Titolo originale | Gokudô kuroshakai |
Anno | 1997 |
Genere | Thriller |
Produzione | Giappone |
Durata | 95 minuti |
Regia di | Takashi Miike |
Attori | Shô Aikawa, Lianmei Chen, Ming-Jun Gao, Jianqin He . |
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CONSIGLIATO N.D.
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In una Taipei tormentata da piogge torrenziali vive Yuji, uno yakuza fuggito misteriosamente dal Giappone che svolge il ruolo di sicario per un boss locale. Nella vita dell'uomo irrompe un giorno la figura del figlio muto Cheng, di cui Yuji ignorava l'esistenza: dopo la fuga della madre sarà lui a doversene prendere cura. L'uomo in realtà sembra disinteressarsi del bambino, che segue il padre ovunque vada, dormendo per strada e cibandosi dai bidoni dell'immondizia. Ai due si unisce infine Lily, una prostituta in crisi. I tre formano per qualche tempo una famiglia felice, finché i compagni e il fratello di una delle vittime li rintracciano per vendicarsi.
Sicuramente il film più bello della Black Society Trilogy, la trilogia della Yakuza. Qui troviamo un Takashi Miike abilissimo nel fare percepire tutti i disagi del protagonista, I personaggi sono ben caratterizzati ,le location veramente ben scelte e sopratutto molto bagnate; infatti il film è girato quasi completamente sotto la pioggia (che ha il suo ruolo durante la storia).
Al suo secondo film,Miike smorza gli eccessi di "Shinjuku Triad Society" e gira un bel noir disilluso in una Taipei squallida e costantemente piovosa.I clichè del genere sono riscattati dai temi tipici del regista(solitudine,l'amicizia che può sempre diventare tradimento,il rapporto tormentato con un passato che ritornerà prima o poi,le parentele come legame negativo)e [...] Vai alla recensione »
Artisticamente fantastico. Takeshi Miike fa capire cosa è capace di fare. L'ambientazione cupa e triste si unisce allo stato d'animo disperato e quasi senza senso del protagonista, il quale, merito sia dell'interprete che del regista, viene rimarcato in modo quasi magistrale. Un film che meriterebbe di più di quanto fino ad ora abbia ottenuto.