CAFÉ SOCIETY, IL TRIONFO DELL'IMMAGINE AUTOSUFFICIENTE

Tra grazia e catastrofe, guerra e pace, tra Los Angeles e New York, riemerge lo splendore sofisticato di Lubitsch. Da non perdere su Infinity Premiere.

Olivia Fanfani, venerdì 10 marzo 2017 - News
Jesse Eisenberg (Jesse Adam Eisenberg) Altri nomi: (Jesse Adam Eisenberg ) (41 anni) 5 ottobre 1983, New York City (New York - USA) - Bilancia. Interpreta Bobby nel film di Woody Allen Café Society.

Nella New York anni trenta, Bobby Dorfman è un giovane stretto nella morsa di due genitori in eterno conflitto, un fratello gangster e una sorella sposata con un intellettuale. Deciso a non voler lavorare nella bottega del padre, si lascia alle spalle le incombenze familiari per approdare disorientato nella magica Hollywood. Ad attenderlo - senza troppo entusiasmo - lo zio Phil, famoso procuratore deciso a levarselo dai piedi assumendolo come fattorino e delegando la sua formazione alla giovane Vonnie. Ambiziosa e con i piedi ben saldi a terra, la segretaria dello zio trascinerà il povero Bobby in un amore travolgente e doloroso, salvo poi lasciarlo solo nel suo sogno di tornare a New York.

Quarantasettesimo film del regista, Café Society è disponibile dal 10 al 16 marzo sul servizio di streaming on demand Infinity, nell'ambito dell'iniziativa Infinity Premiere, senza nessun costo aggiuntivo sull'abbonamento.
Olivia Fanfani

Commedia amara sul senso della vita, la storia di Bobby è anche la saga dei Dorfman, famiglia disfunzionale di origini ebraiche, impegnata a destreggiarsi tra una profonda devozione ai valori morali, e una condotta non propriamente impeccabile nei vicoli del Bronx. Hollywood e il suo doppio, New York, come opposti in cui s'inserisce la riflessione profonda tra bene e male, vita e morte. Vonny e Veronica, antitesi e imprescindibile completamento l'una dell'altra, una mora e una bionda, dea e madre. Un modernissimo pamphlet in cui si alternano evocazione malinconica e quadri dal fascino retrò - dal genio di Vittorio Storaro - intonati al jazz delle sale da ballo e all'opulenza dei party hollywoodiani. Jesse Eisenberg è l'alter-ego perfetto di Allen, con il suo modo incerto d'interagire e d'insinuarsi nel mondo, la postura un po' inarcata e il balbettio nevrotico del regista. Intontito e brillantemente autoironico l'attore centra l'obiettivo, tanto da incarnare alla perfezione l'ingenuità e il sarcasmo di una nevrosi verbale alla Io & Annie. Di contro, Kristen Stewart è il volto scocciato di Vonnie, donna forte, certa di non volersi coinvolgere con la magia della vita mondana, ma non abbastanza da resistere al riflesso affascinante dell'uomo di successo. È il suo senso d'inadeguatezza, insieme a una sfrontata ambizione, a battere l'incertezza del romanticismo sul piano del desiderio. Hollywood è qualcosa di più di una carriera d'attrice, è uno stile di vita, dapprima rifiutato e poi accolto senza più un briciolo di messa in discussione. Ambizione e amore, ancora una volta appaiono inconciliabili, salvo nella malinconia dell'eterno ritorno, di quel che sarebbe potuto essere e non è stato.

Un'immagine dal film
Un'immagine dal film
Un'immagine dal film
ALTRE NEWS CORRELATE
NEWS
giovedì 26 settembre 2024
Miglior Sceneggiatura all'ultimo Festival di Cannes, una storia visionaria a tinte horror, con protagonisti le star Demi Moore, Margaret Qualley e Dennis Quaid. Vai all'articolo »
NEWS
giovedì 26 settembre 2024
Per la 3a volta un film vincitore del Premio Sorriso Diverso Venezia Award concorre agli Oscar per il miglior film straniero. Vai all'articolo »
NEWS
mercoledì 25 settembre 2024
La serie in 6 episodi racconta la vicenda di Enzo Tortora, il celebre conduttore del programma televisivo “Portobello”. Prossimamente al cinema e in televisione. Vai all'articolo »